La storia di Angkor e della civiltà Khmer è stata piuttosto difficile da ricostruire: la città rimase nascosta dalla vegetazione per molto tempo fino a quando i francesi non la ritrovarono durante la metà del XIX secolo. In realtà i templi di Angkor non sono mai stati dimenticati dagli abitanti della zona. Gli Khmer vissero dal IX secolo nell’area dell’attuale Laos, Thailandia e Cambogia. Angkor, che in lingua Khmer significa “capitale”, si presenta oggi in tutta la sua maestosità, con i suoi templi ed edifici religiosi in pietra. I templi, dedicati al Re, venivano costruiti praticamente ovunque: nella zona se ne trovano più di 100, datati in periodo tra il IX e XIII secolo d.C.

Angkor Wat, Angkor Thom e Bayon
Angkor Wat, la città-tempio, è il monumento religioso più grande del mondo ed è stata costruita tra il 1113 e il 1150, sia come capitale che come tempio di stato dedicato a Vishnu, il Dio dell’ordine universale e dell’armonia. Per visitare l’intero complesso ci vogliono diverse ore, meglio le visite alla mattina presto per evitare le folle di turisti. Poco a nord di Angkor Wat troviamo l’antica città di Angkor Thom; la città ha cinque ingressi lungo i punti cardinali e le sue mura racchiudono molti siti archeologici tra cui Phimeanakas e il palazzo reale: questo complesso, costruito tra il X e l’XI secolo, è visitabile in circa un’ora. Nel mezzo della città di Angkor Thom si trova il tempio centrale: il Bayon; questo tempio è il più grande dopo Angkor Wat e conteneva ben 200 statue del Buddha.

Ta Prohm
Un altro magnifico complesso è il Ta Prohm, costruito tra il XII e il XIII secolo; attualmente risulta ancora nel suo “stato naturale” interamente ricoperto dalla vegetazione. Gli alberi sono cresciuti sopra alle rovine rendendo romantica l’atmosfera; il momento migliore per una visita è senz’altro la mattina presto, quando è meno frequentato.

Ta Som
Il Ta Som è un tempio di recente ristrutturazione molto simile architetturalmente al tempio Ta Prohm; i lavori di restauro sono stati terminati nel 2012 ed oggi il sito è stato messo in sicurezza. Gli ingressi sono caratterizzati da Gopura (torri monumentali) sovrastate da visi come quelli del Bayon.
Banteay Srey, Seam Mebon e Ta Keo
Nell’area attorno alla città di Siem Reap i complessi e i templi da visitare sono moltissimi. Meritano una visita anche il Banteay Srey, situato a una trentina di km a nord di Angkor Wat. Il tempio è stato costruito nella seconda metà del X secolo e prende il nominativo di cittadella delle donne o cittadella della bellezza, a causa forse delle sue decorazioni. Il complesso non è grandissimo e per la visita è necessaria circa un’ora. Anche il Seam Mebon merita attenzione per le sue magnifiche sculture di elefante. Un altra importante tappa è il Ta keo, il tempio montagna, chiamato così perché rappresenta la costruzione sulla terra del mitologico monte Meru.

Informazioni sull’Angkor pass
Angkor e tutti i vari templi, fanno parte del patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1992. Per visitare l’area, è necessario un pass che si acquista alla biglietteria; il pass deve essere acquistato personalmente perché vi verrà scattata una foto. Portatelo sempre con voi perché vi verrà chiesto di mostrarlo all’ingresso delle aree archeologiche. Vi sono differenti tipi di pass: il pass di un giorno costa $ 37. Il pass di tre giorni è valido per dieci giorni dalla data di emissione e costa $ 62. Il pass di sette giorni è valido per un mese dalla data di emissione e costa $ 72. (Controllate sempre se vi sono stati aumenti di prezzo). Personalmente per spostarmi nei vari siti archeologici, ho riservato un tuk tuk con guida turistica direttamente in loco. Tour di tre giorni, organizzato da me, circa 60 dollari.

Fonti storiche: Ancient Angkor, Book guide, M.Freeman, C. Jacques.
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