Explorando il Parco di Ueno: Storia e Cultura nel Cuore di Tokyo

Grande polmone verde nel cuore di Tokyo, il Parco di Ueno è una delle località più frequentate della città. Durante la fioritura dei ciliegi il parco viene organizzato in modo da accogliere il numeroso flusso di visitatori. Il parco non è solo famoso per la fioritura: al suo interno infatti si possono trovare numerosi musei e templi. Durante il periodo Edo il parco era parte del Tempio Kaneiji, un enorme complesso sacro tra i più grandi ed influenti della città, con un forte legame con il potente clan Tokugawa. Solo sul finire del 1800, all’inizio dell’epoca del rinnovamento Meiji, dopo che la guerra civile distrusse buona parte del tempio, questa grande area venne trasformata in un parco pubblico. Oggi alcuni edifici del tempio restano ancora sparsi per il parco e rappresentano una delle tante attrattive culturali per i visitatori.

Santuario Bentendo e stagno Shinobazu

Lo stagno Shinobazu è probabilmente una delle attrattive più famose e riconoscibili del parco di Ueno. Si trova nella parte sud-occidentale del parco e presenta un isolotto al centro su cui si erge la piccola sala del santuario Bentendo, dedicata alla dea Benten/Benzaiten (dea della saggezza, arte e prosperità). Attorno allo stagno si snoda un percorso su cui passeggiare e scattare foto del lago con il suo letto di fior di loto in estate con alle spalle i grattacieli della città; si possono inoltre noleggiare dei pedalò per un bellissimo giro panoramico. Il tempio originale del 17° secolo, fu distrutto durante i bombardamenti nella seconda guerra mondiale; si salvò solo la statua della dea che oggi è esposta all’interno del nuovo tempio, ricostruito nel 1958. All’esterno dell’edificio si trova anche la statua di Ugaijin, un dio giapponese collegato alla fertilità e alla salute. Benzaiten viene spesso rappresentata con i serpenti; pare inoltre che sia munita di 8 braccia per combattere il male. Per questa ragione il tempio è stato costruito con un’architettura a forma di ottagono.

Santuario Gojoten

Il Gojoten è un santuario shintoista costruito nel 1662 e dedicato a tre diverse divinità: Ōkuninushi, Sukunabikona, e Sugawara. Molto spesso viene qui a pregare chi ha problemi di studio e deve passare un esame. La particolarità di questo tempio sono i torii gate rossi, molto simili a quelli che si possono trovare al Fujimi Inari di Kyoto.

Santuario Tosho-gu

Dedicato a Tokugawa Ieyasu, questo santuario è sopravvissuto alla guerra civile del 1868, al grande terremoto del Kanto nel 1923 ed ai bombardamenti del 1945. Il santuario fu costruito da un lord di nome Todo Takatora nel 1627. Tutti i santuari dedicati a Tokugawa Ieyasu prendono il nome di Tosho-gu; questo santuario è decorato in foglie d’oro e ha lo stile architettonico del periodo Edo. Le 48 lanterne all’esterno, sono state donate da diversi lord e vengono usate solo durante cerimonie particolari. La pagoda (conosciuta come Toshogu pagoda) è parte buddista del tempio Kaneiji. Fino al 1868 i templi buddisti e i santuari shintoisti erano un tutt’uno ma quando l’imperatore Meiji salì al potere, le due religioni vennero divise e, a causa della guerra civile, molti dei santuari di quest’area vennero bruciati. Il capo prete del santuario Tosho-gu voleva a tutti i costi salvare la pagoda cosi ne cambiò il nome dicendo che era di proprietà del tempio Kaneiji. Successivamente il tempio Kaneiji donò la pagoda al governo metropolitano di Tokyo che, a sua volta, la donò allo zoo di Ueno.

Orari di apertura del santuario 9:00-16:30, ingresso 500 yen.

Ueno Daibutsu

Il grande Ueno Daibutsu (grande Buddha) fu costruito durante il periodo Edo, nel 1631. Purtroppo di questo antico Buddha è rimasta solo la faccia. Durante i secoli venne restaurata diverse volte ma distrutta irreparabilmente nel terremoto del Kanto nel 1923. La testa si staccò e il corpo venne fuso per essere riutilizzato durante la guerra del Pacifico. Nel 1972 la faccia del Buddha venne in qualche modo restaurata e posizionata nel luogo attuale.

Tempio Kyomizu Kannon

Anche il tempio Kiyomizu Kannon faceva parte del complesso di Kaneiji; questo tempio oggi è un luogo sacro a sé stante molto popolare tra le donne che sperano di diventare presto mamme in quanto è dedicato alla dea della fertilità Kosodate Kannon. La sua struttura ricorda il tempio Kyomizudera di Kyoto. Questo è il tempio più vecchio presente nell’area, costruito nel 1632 e risalente al periodo Edo.

Tempio Kaneiji

Il tempio Kaneiji fu fondato nel 1625 ed è il tempio principale della setta buddista Tendai della regione del Kanto. Fu costruito dal sommo sacerdote Tenkai e fu profondamente venerato da tre shogun del clan Tokugawa: Ieyasu, Hidetada e Iemitsu; il tempio veniva utilizzato per pregare per la sicurezza dello shogunato Tokugawa e il benessere della gente comune. Sei dei quindici shogun Tokugawa sono ancora oggi sepolti lì. All’epoca, il tempio vantava un’area che copriva più dell’intera area dell’attuale parco e si sviluppò fino a diventare uno dei templi più grandi diEdo, ma in seguito perse molti edifici a causa della guerra alla fine del periodo Edo e si ridusse alle dimensioni attuali. La residenza dell’abate (honbo) del tempio Kaneiji si trovava dove oggi sorge il Museo Nazionale di Tokyo.

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