TriBeCa, Greenwich Village, Little Italy e Chinatown
Proseguiamo con il secondo itinerario di “Esplorando New York”. Ci dedicheremo alla visita di Tribeca, SoHo, Greenwich Village, Little Italy e Chinatown; tecnicamente, questi quartieri fanno ancora parte dell’area di Lower Manhattan ma sono quartieri dallo spirito libero, creativo ed artistico. Inoltre l’area di Lower Manhattan è talmente grande che è impossibile visitarla in una volta sola, ecco perché è meglio dividerla in due (o più) itinerari. Se non l’hai ancora letta, scopri la prima parte di “Discovering New York” dedicata a Lower Manhattan.
TriBeCa: Triangle Below Canal Street
Un tempo zona industriale, a partire dagli anni novanta è diventata una zona esclusiva; il famoso TriBeCa hotel ospita personaggi famosi e dello spettacolo. Sulla Sixth Avenue e Hudson Street si trovano boutique, negozi di arredo e design e ristoranti alla moda. Alcuni edifici storici si trovano lungo White Street con case edificate intorno al 1850. Su Greenwich Street si trova il TriBeCa film Center, un ex magazzino trasformato da Robert de Niro in un centro cinematografico. Dal 2002, ogni anno a maggio, si svolge il TriBeCa Film festival: le vie si riempiono di bancarelle e si crea un atmosfera di festa.


SoHo: South of Houston Street
Questo quartiere è caratterizzato da edifici anni settanta che ospitano ristoranti e gallerie d’arte. Una tempo qui gli affitti erano molto economici, oggi invece i loft di questa zona sono richiestissimi. Alcuni edifici particolari da visitare sono il Little Singer Building e Haughhwout Building, entrambi lungo la Broadway.
Greenwich Village
Questo quartiere è caratterizzato da edifici colorati e tranquille strade alberate; La zona è caratterizzata da bar e botteghe ed è molto frequentata dagli studenti della New York University che si trova nelle vicinanze. Il Greenwich Village prese il suo nome nel 1700, quando gli inglesi si insediarono in questa zona: qui a partire dai primi anni del XIX secolo nacquero movimenti letterari di artisti, scrittori ed intellettuali; oggi questo primato si è spostato sull’East Village.
Washington Square Park
Sempre in Greenwich Village, si trova questo parco, spesso frequentato dagli studenti dell NYU, da artisti di strada e molti turisti. Il parco è caratterizzato da una rotonda fontana al centro e da un arco in stile neoclassico.


Church of Ascension e First Presbyterian Church
Queste due chiese si trovano sempre in Greenwich Village; la prima, neogotica del 1841, è opera di Richard Upjohn. La seconda del 1846 di John C.Wells, vanta un bellissimo campanile e l’intera struttura è in stile inglese.
East Village e Meatpacking District
Situato nella parte Est di Manhattan, questo quartiere ha attirato artisti ed immigrati fin dagli anni settanta; vi si trovano ristoranti etnici e molti negozi. Per chi volesse visitare i musei vi sono il Merchant’s House Museum che spiega la storia del XIX secolo, e l’Ukranian Museum, il museo della comunità ucraina della città. Il Meatpacking District, una volta mercato della carne, oggi è un quartiere esclusivo, ricco di boutique, bar e ristoranti. La sera i locali si riempiono di gente e fanno il tutto esaurito; aperto 24 ore su 24, è il quartiere della movida.
Chelsea
Il nome di questo quartiere che deriva dal Chelsea Royal Hospital di Londra, ha oggi il primato dell’arte; vi si trovano infatti moltissime gallerie d’arte, quasi duecento in totale. Da vedere Cusman Row, residenze in stile neoclassico costruite tra il 1834 e il 1840. Vi sono anche diverse chiese come la Church of the Holy Apostles del 1848 e la St. Peter’s Episcopal Church, costruita tra il 1836 e il 1838. Per lo shopping invece meritano una citazione i Chelsea Piers sull’Hudson River e il Chelsea Market per la gastronomia.
Chinatown e Little Italy
Chinatown è un quartiere in continua espansione; si riconosce da subito per i tetti a pagoda che sormontano gli edifici. Le strade più trafficate sono Broadway e Canal St. dove si susseguono negozi e ristoranti; in Confucius Street si trova la statua del filosofo cinese. Da visitare anche il tempio buddista e il Museum of Chinese in America. Intorno a Mulberry Street invece, si sviluppa il quartiere di Little Italy e lo si nota soprattutto dalla presenza di insegne italiane in locali, trattorie e ristoranti. Da non perdere la Old Saint Patrick’s Cathedral costruita tra il 1809 e il 1815, una delle chiese più antiche di New York.

NoLita (North of Little Italy) e Lower East Side
NoLita è il quartiere più trendy del momento, frequentato da attori, celebrità e modelle; qui si trovano boutique, mercatini e ristoranti. Sulla Mott Street vi sono negozi di abbigliamento molto originali. Il Lower East Side è una delle zone più multiculturali della città; un tempo zona degradata, oggi si trovano caffè, bar, gallerie, ristoranti, negozi che spesso allargano le proprie esposizioni sui marciapiedi.
Ci sono talmente tante cose da vedere che immaginare un itinerario che le comprenda tutte è impossibile!
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Si è vero. Ho cercato di inserire le mete più ambite ma la città è così grande che non basterebbe un mese intero. XD
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Sono stata tante volte a New York e nonostante tutto ogni volta ci sono dei quartieri o delle zone che non conoscevo affatto. Per esempio NoLita mi manca all’appello e mi ispira molto. Sono stata l’ultima volta a NY la scorsa estate ma mi piace talmente tanto che sto pensando di tornarci il prossimo anno, se la situazione migliora e sarà possibile viaggiare più o meno liberamente.
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Io speravo di tornarci già quest’anno. Speriamo bene! 🙂
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Non sono mai stata a New York ma prima o poi vorrei andarci! Terrò presenti questi tuoi itinerari così ricchi di cose da vedere!
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Ti ringrazio! 😉
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