Il quartiere di Jimbocho, conosciuto anche come booktown nel distretto di Chiyoda, è il quartiere di Tokyo famoso per le tante librerie. La particolarità di questo quartiere è che si possono trovare librerie antiche che vendono numerosi libri usati. Si trova davvero di tutto. La maggior parte dei libri è in lingua giapponese, ma alcune hanno anche piccole esposizioni di libri in lingue diverse (inglese, francese ecc..).
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La tranquillità di Jimbocho
Jimbochō è uno di quei quartieri di Tokyo che non fanno rumore. Non ha i neon di Shibuya né il caos di Shinjuku, e proprio per questo spesso passa inosservato ai turisti. Però, per chi ama i libri, l’atmosfera delle vecchie città e i caffè tranquilli, è uno dei luoghi più affascinanti di tutta la metropoli.
La prima cosa che si nota è che Jimbochō è un quartiere costruito attorno ai libri. È considerato il più grande distretto di librerie antiquarie del Giappone. Camminando per le sue strade trovi decine e decine di negozi, alcuni minuscoli e pieni fino al soffitto, altri più eleganti e specializzati in edizioni rare, stampe antiche, testi accademici o manga d’epoca. È un posto dove puoi entrare “per caso” e uscire dopo un’ora senza accorgerti del tempo.
Ma non è solo un quartiere per collezionisti. Anche l’atmosfera generale è molto particolare. Le strade sono relativamente silenziose, con edifici bassi rispetto ad altre zone di Tokyo, e un ritmo che sembra quasi rallentato. Ci sono studenti universitari, editori, ricercatori e persone che lavorano nell’editoria: si respira una sensazione di cultura quotidiana, non ostentata.
Un altro elemento fondamentale sono i caffè. Jimbochō è famoso per i suoi “kissaten”, i caffè tradizionali giapponesi. Non sono moderni o di tendenza: sono luoghi con luci soffuse, legno scuro, musica jazz o classica in sottofondo e un’idea molto precisa di tranquillità. Sono posti dove si va per leggere, scrivere o semplicemente restare seduti senza fretta.
Kissaten: le caffetterie del quartiere
Negli ultimi anni il quartiere ha anche iniziato a cambiare un po’. Accanto alle librerie storiche sono arrivati caffè più moderni, negozi di design e piccoli locali di cibo internazionale. Però, a differenza di altre zone di Tokyo, questa evoluzione non ha cancellato la sua identità: il legame con i libri è rimasto il cuore del quartiere.
C’è anche un aspetto interessante: Jimbochō si trova vicino a molte università importanti e non lontano dal Palazzo Imperiale. Questo crea una combinazione particolare tra mondo accademico, istituzioni e cultura popolare. Non è raro vedere persone uscire da una libreria con pile di libri accademici accanto a studenti che prendono un caffè in silenzio. In sintesi, Jimbochō è un quartiere che non si visita per “vedere attrazioni”, ma per entrare in un’atmosfera. È uno di quei posti in cui Tokyo smette di essere spettacolo e torna a essere una città.
Le librerie di Jimbocho
Molte di queste piccole librerie hanno l’esposizione all’esterno e i libri sono tutti consultabili: vi si trovano molte offerte, con libri a partire da 200 yen. Se vi piacciono i vecchi libri e amate sfogliarli, questo è il posto che fa per voi. Il quartiere è anche pieno di bar, caffè letterari e negozi d’arte. Ci sono anche librerie enormi, disposte su diversi piani, in cui si trova qualsiasi tipo di libro cerchiate: dalle riviste, ai manga, ai romanzi, ai libri di cucina; due di queste librerie che vi consiglio sono: Shosen Grande e Books Sanseidō. Il quartiere è diventato famoso per i libri, molto probabilmente a causa delle università presenti nella zona.



Come arrivare
- Shinjuku line: Jimbocho S06
- Mita line: Jimbocho I10
- Hanzomon line: Jimbocho Z07