Honolulu non è solo spiagge bellissime e hotel di lusso; c’è anche dell’altro. Il centro storico è qualcosa di inaspettato, in questa fusione tra antico e moderno, palazzi storici e grattacieli. Per coglierne la bellezza e le sfumature ci si deve armare di curiosità e voglia di camminare. Ho esplorato tutta la zona in mezza giornata; non sono andata nel dettaglio, ho fatto più che altro una toccata e fuga e presto scoprirete il perché.
Capitol District
Concentrato in una serie di piccoli blocchi, il Capitol District è il quartiere dove si trovano numerose chiese e palazzi governativi; qui_ proprio davanti al palazzo di giustizia Ali’iolani Hale_ si trova la famosa statua del Re Kamehameha, alta 5.5 metri e fatta interamente in bronzo. Le statue del Re Kamehameha sono ben quattro: quella situata al Capitol District è la seconda che è stata commissionata; purtroppo l’originale si trova nel fondo del mare al largo di Capo Horn. Proprio di fronte alla statua, attraversando la strada, si raggiunge lo ‘Iolani palace, l’unica residenza reale presente negli Stati Uniti d’America. Venne costruita per il Re David Kalakaua e sua moglie la regina Kapi’olani e fu poi residenza di sua sorella, la regina Lili ‘uokalani che regnò fino al 1893. Da quell’anno, fino al 1968, il palazzo fu sede del governo Hawaiiano. Oggi completamente restaurato, il palazzo racchiude oggetti di valore inestimabile.



Chinatown
La Chinatown di Honolulu non è vibrante e piena di botteghe come una qualsiasi altra Chinatown al mondo; non so se era per il periodo di bassa stagione o se sono stata semplicemente sfortunata, ma ho trovato questa Chinatown davvero spoglia, sporca e malfamata. C’erano tantissima povertà, parecchi negozi abbandonati e sporcizia. Non mi sentivo tranquilla a camminare da sola per le vie di Chinatown. E’ per questo che ho solo fatto una passeggiata veloce, ammirato qualche tempio e poi sono ritornata verso il centro. Nonostante le guide la propongano come un luogo “imperdibile” io ammetto che me la sarei persa volentieri. Ripeto, forse sono semplicemente capitata nel periodo sbagliato, forse sono stata solo sfortunata ma a me non è proprio piaciuta. Anche i negozi (quei pochi rimasti) non sono nulla di così particolare. Si trovano più che altro bancarelle con frutta e cibo essiccato. Insomma, niente di così eclatante come poteva per esempio essere l’immensa Chinatown che ho visitato a Bangkok. Meritano comunque una visita la piccola Izumo Taishakyo Mission_un tempio Shintoista in stile giapponese_ e la Chinatown cultural plaza.



Aloha Tower e Hawaii Pacific University
Scendendo verso il mare percorrendo Fort Street Mall, una via pedonale con bar e ristoranti, si arriva all‘ Aloha Tower e alla Hawaii Pacific University. Quest’area è carina per fare una passeggiata o semplicemente per fermarsi a bere un caffè. Aloha Tower è stata costruita nel 1926 ed era l’edificio più altro costruito alle Hawaii; volendo si può salire fino all’ultimo piano e godersi la vista di Honolulu dall’alto.



Questo è stato più o meno il mio itinerario. Dopo aver concluso la passeggiata in quest’area, ho percorso (a piedi) tutto Ala Moana Boulevard e sono arrivata fino all’Ala Moana center dove mi sono fermata a fare dei piccoli acquisti. Per chi fosse stanco dalla camminata, si possono tranquillamente prendere gli autobus numero 20 o 42 per tornare verso Waikiki.
Nel prossimo articolo vi porterò a Lanikai, una delle spiagge più belle al mondo. A presto.