Hong Kong: una città affascinante, ricca di luci, colori, profumi inebrianti e sapori orientali; ogni strada, ogni quartiere racconta storie di vita quotidiana. Perdersi per le sue strade è scoprire qualcosa di inaspettato, tra vecchie vie, palazzi mostruosi e grattacieli sfavillanti. La sua storia è tormentata e lo è stata ancora di più in questi ultimi anni; tra il 2019 e il 2020 la città fu protagonista di violenti scontri. Le proteste contro la legge sull’estradizione _ma soprattutto contro un possibile controllo della città da parte del governo cinese_ hanno portato alla rivolta quasi un milione di persone. Gli scontri sono stati piuttosto violenti con morti, feriti e quasi 8000 arresti. Ora la situazione sembra tranquilla ma lo si percepisce camminando per le strade di Hong Kong che, se geograficamente ci si trova in Cina, politicamente sembra ancora di stare in Inghilterra. Dopo aver ottenuto l’indipendenza dal governo britannico nel 1997, ufficialmente oggi Hong Kong è una regione amministrativa speciale della Cina.
Hong Kong Central
Il mio arrivo all’aeroporto internazionale di Hong Kong si aggira attorno alle dieci della mattina; il volo da Tokyo ci impiega circa cinque ore a raggiungere la città. Sono stanca e frastornata perché la sera prima ho dovuto dormire all’aeroporto di Haneda dato che il volo partiva alle 6:30 della mattina. Prima di raggiungere la città faccio una bella colazione all’aeroporto e poi prendo il treno per la stazione centrale; il biglietto costa attorno ai 100 dollari di Hong Kong e, in circa trenta minuti, arriva in centro città.



Raggiungo il mio hotel a Fortress Hill, lascio i bagagli e comincio subito a girovagare per la città. Ritorno a Central station con la metropolitana e mi ritrovo a camminare in mezzo a palazzi enormi, centri commerciali lussuosi e maxi schermi che ti inondano di pubblicità ed annunci durante tutta la giornata. Raggiungo poi la zona di Hong Kong station; da questo lato della città si può vedere la bellissima ruota panoramica Hong Kong observation wheel e passeggiare all’interno del grande centro commerciale International Finance centre.
Tsim Sha tsui e Victoria Harbour
Prendo il piccolo traghetto che da Central arriva a Tsim Sha tsui e in dieci minuti raggiungo facilmente la Avenue of stars, una via pedonale che si estende sul lungo mare. Da qui si può ammirare la bellissima e luminosa skyline di Hong Kong. Tutti i giorni alle ore 20, viene proposto lo spettacolo di luci Symphony of lights che ha la fama di essere lo spettacolo di musica e luci più grande al mondo. Le imbarcazioni che solcano le acque del Victoria Harbour rendono la vista della città ancora più affascinante.
Concludo la giornata incamminandomi verso Temple street, una via pedonale dove viene allestito il mercato notturno e dove si possono gustare diversi piatti della cucina di Hong Kong; oltre ai ristoranti, a Temple street si possono trovare numerose bancarelle di street food. Questo è il posto ideale per acquistare souvenir e regali ad un ottimo prezzo. Per raggiungere Temple street percorro Nathan Road, una via commerciale ricca di negozi di lusso e hotel; su questa via principale passano diversi autobus, taxi e due linee della metropolitana perciò passeggiare fino a tardi qui non è un problema.
Se siete arrivati fino a qui, allora non perdetevi il prossimo articolo su Hong Kong: vi parlerò di Victoria Peak, Hong Kong Park, Chater Garden e diversi luoghi storici della città. Alla prossima!
