Buongiorno a tutti, nell’articolo di oggi vi parlerò un pò dei costi di affitto di un piccolo appartamento in centro a Tokyo. Come in tutte le grandi città i costi degli affitti sono piuttosto elevati e ci si ritrova a vivere in piccolissimi appartamenti in condominio o piccole proprietà. Io sono stata abbastanza fortunata. Appena arrivata in città, frequentavo un corso linguistico in centro; la scuola era molto costosa per cui dovevo cercare di tenere bassi i costi a partire da quelli del mio affitto. Inizialmente ho preso una stanza in appartamento condiviso. L’appartamento si trovava ad Igashi Ikebukuro (Ikebukuro Est); la casa era davvero in una località tranquilla, piena di residence e vilette. Le stanze avevano tutte il tatami e il futon tradizionale giapponese; il problema è che l’edificio era molto vecchio, in inverno faceva freddo e il mio coinquilino al piano terra non faceva altro che friggere dalla mattina alla sera. Inoltre, dopo tre mesi, l’agenzia mi ha aumentato il costo dell’affitto e per essere una casa condivisa era diventata davvero troppo cara così ho cercato altro, sempre in centro, ma con un prezzo decisamente più conveniente.



Dopo una breve ricerca, ho trovato un altro appartamento condiviso a Nishi Waseda, un piccolo quartiere vicino all’università e vicinissimo alla scuola di lingua che frequentavo. Non dovevo neppure prendere mezzi di trasporto perché il tutto era facilmente raggiungibile a piedi. In questo appartamento avevo la camera da letto condivisa ma era il periodo del corona virus perciò di studenti stranieri praticamente non ce n’erano; sono stata in camera da sola per quasi un anno. Poi, ad un certo punto, ho cominciato a lavorare full time; lavoravo parecchie ore al giorno e quindi quando tornavo a casa non avevo la possibilità di riposarmi a dovere o di poter usare il bagno quando ne avevo bisogno. Le frontiere vennero riaperte ed iniziarono ad arrivare parecchi studenti e lavoratori e la casa cominciò ad essere troppo affollata. Così mi misi nuovamente alla ricerca di un appartamento.
Questa volta cercai un appartamento privato che non dovevo condividere con nessuno. Il lavoro che faccio mi consente di pagarmi un piccolo appartamento in centro senza grossi problemi. Così, dopo una lunga ricerca, ho trovato casa in zona Shinjuku. E’ centrale ma fuori dal casino. La palazzina è piccola e anche la casa è minuscola, ma mi trovo bene. L’interno dell’appartamento è stato rifatto a nuovo, la carta da parati e la pavimentazione anche. La cucina era già presente nell’arredamento eccetto il fornello per cucinare che l’ho dovuto acquistare a parte. I primi mesi ho fatto fuori completamente tutti i miei risparmi: ho dovuto anticipare due affitti, pagare il costo dell’agenzia e l’assicurazione…insomma, in totale se ne sono andati circa 500.000 yen e quindi mi sono accontentata di dormire nel futon per circa sei mesi. Ho acquistato il frigorifero usato e alcune cose per il bagno. Una volta che mi sono rimessa in sesto con i soldi (dopo circa tre mesi) sono andata da Ikea ed ho acquistato diversi mobili. Il letto doppio, un tavolino e il mobile per la TV. Poi ho fatto un ordine su Amazon e ho fatto arrivare il tavolo per la cucina. In un secondo momento ho acquistato TV e Play Station (usati). Insomma, diciamo che con calma sono riuscita ad arredare tutta la casa e a renderla un posto adatto a me. Mi ci trovo bene, mi sono adattata. Certo, è molto piccola rispetto a quella in cui vivevo in Italia ma è mia, l’ho arredata con i miei soldi ed è stata davvero una grande soddisfazione.



Costi e bollette
Parliamo ora di costi che è sempre la domanda più gettonata. I costi degli affitti sono molto variabili e dipende moltissimo dal quartiere in cui si sceglie di abitare. La prima casa condivisa di Igashi Ikebukuro costava _all’inzio_ 55.000 yen al mese e il prezzo comprendeva anche il costo delle bollette. Per cominciare era un buon prezzo, in euro siamo attorno ai 345, con il cambio attuale. Poi dopo i primi tre mesi di contratto l’affitto è salito a 65.000 yen e per questo motivo ho ricominciato a cercare un’altra sistemazione. L’appartamento di Nishi Waseda, anch’esso condiviso (con anche camera da letto condivisa) costava 53.000 yen al mese, inclusi bollette e wi-fi. Anche qui il prezzo era davvero conveniente fino a quando la casa non è diventata un porto di mare. Il mio attuale appartamento, bilocale in centro, costa 75.000 yen mensili incluse le spese comunali e il wi-fi; le bollette invece non sono incluse e si aggirano, più o meno, sui 10,000 yen al mese. Ogni mese spendo quindi intorno ai 540 euro tra affitto e spese; per essere in centro a Tokyo credo che sia davvero una buona cifra; ho sentito gente che a Milano spende gli stessi soldi per un posto letto, perciò io sono molto contenta del mio piccolo appartamento in Giappone.
E voi, cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere nei commenti le vostre impressioni e se volete saperne di più, non esitate a scrivermi! A presto!
