Il magico Festival di Enoshima

Arrivi a Enoshima nel tardo pomeriggio, quando il sole sta ancora scaldando il mare ma l’aria comincia a cambiare. Dal ponte che collega la terraferma all’isola senti già il rumore delle onde mescolarsi alle voci dei visitatori, ai richiami dei negozietti, al profumo di salsa di soia e pesce grigliato che sale dalle bancarelle. Poi lentamente cala la sera. Ed è lì che inizia davvero l’Enoshima Lantern Festival.

Enoshima Lantern Festival

Le prime lanterne del festival si accendono quasi in silenzio. Piccoli punti dorati compaiono lungo le scalinate ripide, nei vicoli stretti, accanto alle ringhiere che guardano il Pacifico. L’isola sembra trasformarsi: non più solo meta balneare vicino a Tokyo, ma un luogo sospeso, quasi fuori dal tempo.

Mentre sali verso il centro dell’isola, le luci diventano sempre più fitte. Gli alberi tropicali del giardino Samuel Cocking proiettano ombre morbide sui sentieri, e il vento del mare fa oscillare leggermente le lanterne di carta. Tutto assume una luce calda, ambrata, che rende i volti più quieti e i movimenti più lenti. A tratti senti il suono delle cicale estive, a tratti una musica lontana provenire dai santuari.

Vicino ai templi dedicati a Benzaiten, dea dell’acqua, della musica e della fortuna, l’atmosfera cambia ancora. Le pietre antiche, illuminate appena, sembrano custodire qualcosa di molto vecchio. Le persone abbassano la voce senza accorgersene. Alcuni si fermano a pregare, altri semplicemente osservano il mare nero oltre gli alberi. E poi c’è la salita verso la Enoshima Sea Candle.

Da lassù la vista sembra irreale: la costa di Shōnan piena di luci, le onde che scompaiono nel buio, le lanterne che tracciano sentieri dorati sull’isola. Nelle giornate più limpide compare persino il profilo del Monte Fuji, enorme e silenzioso contro il cielo notturno. Non è un festival rumoroso. Non punta all’eccesso.

Il fascino dell’Enoshima Lantern Festival sta proprio in quella sensazione delicata di estate giapponese: il mare notturno, il vento tiepido, la luce soffusa delle lanterne e l’impressione che, per qualche ora, il tempo rallenti davvero. L’Enoshima Lantern Festival si celebra da metà luglio a fine agosto (circa).

Enoshima

Enoshima, è una piccola isola che si trova di fronte alla città di Kamakura, nell’area di Shonan. L’isola viene “addobbata” a seconda delle stagioni e, nel periodo estivo, si svolge appunto il bellissimo e coloratissimo festival delle lanterne. Per una visita appropriata sarebbe l’ideale arrivare al mattino presto, visitare i templi di Kamakura e poi recarsi all’isola di Enoshima prendendo la Enoden Line. Oppure potete fare come ho fatto io: trascorrere mezza giornata in spiaggia (Enoshima East beach) e poi recarvi al festival. L’ingresso al festival è gratuito; si paga solo l’ingresso per il Samuel Cocking Garden (500yen) e vi suggerisco di non perdervelo perché è davvero molto bello, l’atmosfera è magica!

Samuel Cocking Garden

Al Samuel Cocking Garden potrete approfittare della presenza di caffetterie per fare una piccola pausa e ammirare il panorama dall’alto. Io ho aspettato l’imbrunire prima di passeggiare nel giardino in mezzo alle lanterne, proprio perché volevo godermi l’atmosfera delle luci. Nel frattempo ho fatto una sorta di merenda/aperitivo al Loncafe dove si può trovare una bella scelta di dolci e french toast. Per chi volesse salire ancora più in alto, può approfittare della Sea Candle, una torre situata al centro del giardino. Per salire in cima occorre pagare un altro biglietto.

Approfittate della giornata a Enoshima per visitare i numerosi templi dell’isola e scattare foto; se siete fortunati e la giornata è sufficientemente limpida è persino possibile ammirare il monte Fuji. Inoltre, all’ingresso dell’isola, si possono trovare parecchi negozi di souvenir e piccole bancarelle dove si può gustare il famoso cracker al polpo, specialità tipica di questa zona.

Come arrivare

Dalla stazione di Shinjuku arrivare a Enoshima è molto semplice: basta prendere la Odakyu line fino alla stazione di Fujisawa e poi da qui cambiare e prendere un altro treno fino a Katase-Enoshima (circa 3 fermate).

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di Sara Gálea Sara Gálea ha detto:

    Che meraviglia…

  2. Avatar di My Low Profile My Low Profile ha detto:

    Stupendo! Grazie della condivisione. Mi piace imparare cose nuove. Buona domenica, Karen.

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