Esplora Asakusa: Guida ai Tesori di Tokyo

Oggi vedremo come esplorare il quartiere di Asakusa, uno dei più storici di Tokyo ed una delle principali attrazioni turistiche della città. Asakusa è un quartiere vibrante, pieno di cose da fare e da vedere. Qui illustrerò le principali attrattive della zona e vi svelerò i segreti per esplorarla al meglio.

Tokyo Skytree

Cominciamo il giro con una visita alla Tokyo Skytree, la torre più alta della città; con i suoi 634 metri di altezza, la Tokyo Skytree offre una vista a 360 gradi su tutta Tokyo. Nelle belle giornate è persino visibile il monte Fuji. All’interno della Skytree vi sono un paio di bar dove potersi riposare e gustare un caffè in mezzo alle nuvole. Una volte conclusa la visita qui si può esplorate il centro commerciale Solamachi; all’interno del centro commerciale c’è anche il negozio dello studio Gibli e il Kirby cafè (che va riservato con largo anticipo). Vi è anche una galleria riservata ai souvenirs tradizionali del Giappone e un bar dove si può provare il matcha.

Skytree Tickets, prenotazione on line in anticipo:

  • Tembo deck 350 m, 2100 yen a persona
  • Tembo galleria 450 m, 3100 yen a persona

Il tempio Senso-ji

Il tempio Senso-ji è il tempio più antico della città. Le origini di questo tempio sono incerte; la leggenda dice che durante il periodo Asuka, nell’anno 628, i fratelli Hinokuma Hamanari e Takenari andarono a pescare nel fiume Sumida e trovarono una statua di Kannon, la divinità della misericordia e della compassione. Il capo del villaggio, Haji no Nakatomo, prese la statua e trasformò la sua abitazione in un luogo di preghiera. Nel 645 poi un monaco di nome Katsumi rinnovò il tempio e con lo spargersi delle voci, la zona divenne presto luogo di pellegrinaggio.

Il suo splendore più grande arrivò durante il periodo Edo, quando Togugawa Ieyasu, lo Shogun, decise di ampliare ulteriormente il tempio facendolo diventare anche uno dei luoghi di culto più frequentati. Durante il periodo Edo, il tempio fu distrutto dagli incendi per ben due volte nel 1631 e nel 1642 ma con l’aiuto del terzo Shogun Tokugawa Iemitsu, la pagoda fu ricostruita nel 1648 e il tempio principale fu ricostruito nel 1649.

Asakusa continuò ad essere importante luogo di preghiere e commercio anche durante la restaurazione Meiji; nel 1873 il complesso venne designato con il nome di “Asakusa Park“. Sfortunatamente l’area subì grossi danni nel 1923 durante il grande terremoto del Kanto; la pagoda ed il tempio vennero distrutti il 10 marzo 1945 durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Il tempio come lo vediamo oggi è stato ricostruito ed inaugurato nel 1958. Il Kaminarimon gate, la “porta del tuono” fu ricostruita nel 1960 (l’originale risale al 941); Hozomon gate (la porta immediatamente di fronte al tempio) fu ricostruita nel 1964 ed infine, la pagoda fu ricostruita nel 1973.

Nakamise

La Nakamise è la principale via pedonale che parte dal Kaminarimon gate ed arriva di fronte al Hozomon gate. Questa via commerciale venne inagurata intorno all’anno 1685. Le autorità del tempio permisero ai locali di aprire e svolgere la loro attività commerciale; i commercianti in cambio garantivano pulizia dei terreni e sicurezza nell’area.

Verso la metà del periodo Edo, spettacoli di strada e altri eventi iniziarono a svolgersi nell’area sul retro a ovest del tempio, comunemente nota come “Okuyama“, e il tempio divenne un luogo di intrattenimento per la gente comune. Tra il 1843 e l’anno successivo, i tre teatri di Edo si trasferirono ad Asakusa, rafforzando ulteriormente questa tendenza. Oggi Nakamise resta ancora una zona commerciale molto frequentata e attira ogni anno turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Tokyo Cruise

E’ il momento di salire a bordo della piccola imbarcazione che vi consentirà di visitare l’area attraversando il fiume Sumida. Basterà raggiungere il molo di Tokyo cruise e salire a bordo di una delle barche che da Asakusa raggiungono l’isola di Odaiba. Prendere una di queste imbarcazioni è un modo veloce per godersi la vista della baia senza stress ed arrivare ad Odaiba nel tardo pomeriggio. Io vi consiglio di prenotare il biglietto verso le 16 in modo da arrivare ad Odaiba intorno alle ore 17 e godervi la vista della città al tramonto.

Odaiba

Nel 1863 la flotta statunitense comandata da Matthew Perry arrivò in Giappone con lo scopo di far aprire il paese al resto del mondo. Lo shogunato sentendosi minacciato, decide di costruire undici isole artificiali nella baia di Tokyo. Lo scopo era posizionare delle piccole fortezze per difendersi da possibili attacchi esterni. Di queste undici isole ne vennero costruite solamente sei; circa cento anni più tardi venne deciso poi di modificare l’opera unendo alcuni isolotti in un’unica grande isola e ottenere quindi più terreno edificabile. In quel periodo Tokyo era in forte espansione e si decise quindi di far sorgere un nuovo quartiere dal mare.

In contrasto con i progetti iniziali vennero costruiti parchi e spazi per il tempo libero. Una volta arrivati ad Odaiba potrete finalmente rilassarvi; questa zona infatti è molto meno frequentata rispetto ad Asakusa. Qui potrete passeggiare lungo l’Odaiba marine Park e godere della splendida vista sul Raimbow Bridge e sulla baia di Tokyo. Da non perdere la Statua della libertà; la statua fu donata temporaneamente dalla Francia nel 1998 come simbolo di amicizia. Divenne così popolare che i giapponesi ne fecero una replica. La vista della città da qui ricorda vagamente la skyline di New York City. Per gli amanti degli anime ad Odaiba si trova anche un robot Gundam a grandezza naturale.

Attività consigliate

Per avere un’esperienza completa ed immergervi nella storia e nella cultura del Giapppone, vi consiglio di provare queste attività ad Asakusa.

Yae Kimono

Yae Kimono è un negozio specializzato in noleggio kimono e yukata. A seconda della stagione si possono scegliere tanti kimono straordinariamente elaborati. I dettagli vengono definiti in loco: quale obi sta meglio con il colore del kimono scelto, quale borsa abbinare…si possono scegliere anche l’acconciatura e i nastri colorati da mettere sui capelli. Il prezzo del servizio dipende unicamente dal pacchetto che decidete di prenotare. Il pacchetto standard da 6,900 yen, per esempio, include il noleggio di kimono/yukata fino alle ore 17:30; anche il servizio acconciatura e accessori è incluso nel prezzo (make-up non incluso). Potete trovare una lista completa dei pacchetti disponibii cliccando qui. Si raccomanda la prenotazione anticipata.

Cerimonia del tè

Tradizione tramandata da secoli, la cerimonia del tè per i giapponesi è parte integrante della vita di tutti i giorni. Per avere un’esperienza integrale, gustare il classico tè matcha e provare a prepararlo voi stessi, potete prenotare la vostra cerimonia del tè a Maikoya.

Questa casa da tè vi permetterà di scegliere tra diversi pacchetti tra cui la cerimonia del tè in kimono. Nota bene che questa opzione non consente di uscire dalla casa da tè per scattare foto in kimono. I servizi offerti da Maikoya sono molti, dalla cerimonia del tè in gruppo a cerimonie private alla preparazione dei Wagashi (dolci tipici giapponesi). Siate certi di avere una prenotazione prima di recarvi alla casa da tè e cercate di rispettare l’orario indicato.

Importante: Maikoya ha differenti negozi in città diverse (tra cui Kyoto). Prestate attenzione alla sede in cui effettuate la prenotazione: in questo caso deve essere il negozio di Asakusa.

Asakusa Sumo club

Asakusa sumo club è un locale dove avrete modo di assistere ad una dimostrazione di sumo e nel frattempo gustare una cena e del buon sakè. Il Sumo è una lotta nella quale due sfidanti si affrontano con lo scopo di atterrare o estromettere l’avversario dalla zona di combattimento detta dohyo. È inoltre lo sport nazionale del Giappone.

Le origini del sumo risalgono circa al VI secolo ed originariamente era uno sport più duro, simile alla box o al wrestling. Caratteristica distintiva dei lottatori di sumo è quella di indossare un particolare perizoma detto mawashi e acconciare i loro capelli con una particolare crocchia detta oi-cho mage. I praticanti di sumo possono anche essere chiamati sumotori ma diventano noti come rikishi quando diventano professionisti. Lo spettacolo dura all’incirca un’ora e mezza. Nota bene che non assisterete ad un torneo vero e proprio ma ad uno spettacolo/dimostrazione di come funziona il sumo.

Come arrivare

Asakusa si può raggiungere utilizzando differenti linee ferroviare o della metropolitana. Dipende ovviamente da dove alloggiate ma le linee più utilizzate sono Asakusa line (fermata Asakusa), Ginza line (capolinea Asakusa), Oedo line (fermata Kuramae) tsukuba express (fermata Asakusa).

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