Nara e il suo maestoso parco: 1300 anni di storia

Il parco di Nara è uno dei luoghi must-see del Giappone; con un’area che copre più di 600 ettari il parco di Nara è famoso non solo per i suoi templi maestosi ma anche per i suoi amichevoli cervi (shika) che costituiscono un’attrazione vera e propria. Nara è stata la prima capitale del Giappone, fondata nell’anno 710, più di 1300 anni fa. I tesori di Nara spaziano da antichi monumenti, a montagne sacre ed edifici centenari. All’interno del parco si contano più di 1200 cervi; questi animali sono tutt’ora considerati sacri e, in passato, venivano venerati come messaggeri degli dei.

🦌 I Cervi di Nara: I Messaggeri Sacri che Camminano Liberi tra Templi e Giardini

I cervi di Nara sono considerati sacri e sono tradizionalmente associati alla religione shintoista. Secondo la leggenda, quando fu fondato il Kasuga Taisha nel 768 d.C., una delle divinità arrivò su un cervo bianco, segnando così l’inizio del rapporto speciale tra questi animali e la città. Per questo motivo, per oltre mille anni i cervi furono venerati come messaggeri degli dei e protetti con grande rispetto. Oggi questa tradizione continua: i cervi sono considerati monumenti naturali del Giappone e sono protetti all’interno del Nara Park, dove puoi incontrarli ovunque tu vada.

Chi Sono? La Specie dei Cervi di Nara

I cervi che vivono a Nara sono cervi sika giapponesi (Cervus nippon), gli stessi che si trovano nel resto del Giappone, ma con una peculiarità: sono una popolazione genetica unica, mantenuta isolata per oltre 1.300 anni. Si tratta di animali selvatici, ma abituati alla presenza umana: si avvicinano ai visitatori in cerca di cibo, camminano sotto gli alberi e passeggiano accanto ai templi come se fossero i cittadini originali, ben prima che esistesse la città stessa.

🍘 Shika Senbei: Il Biscotto dei Cervi

Se ti incuriosiscono, c’è una esperienza tipica che quasi tutti i visitatori provano: dare da mangiare ai cervi con i shika senbei — dei cracker speciali fatti di farina e crusca di riso, sicuri per la loro salute. Ecco come funziona:

  • I cracker costano circa ¥200 per confezione nei chioschi del parco.
  • I cervi sono così abituati a riceverli che spesso ”inchinano la testa” verso chi tiene i senbei in mano — un gesto che è diventato famoso come il “cervo che fa l’inchino”.
  • È importante non dare altro che questi cracker, perché altri cibi possono far male agli animali.

Un consiglio pratico da chi visita spesso: compra i senbei prima di entrare nel parco più affollato e tienili nascosti fino a quando incontri cervi isolati — così eviti di attirare troppi animali tutti insieme e l’esperienza resta più piacevole.

🦌 Comportamento e Consigli per l’Interazione

Nonostante l’apparenza amichevole, è importante ricordare che questi cervi sono animali selvatici:

  • Possono essere curiosi, ma anche testardi o insistenti quando si tratta di cibo — se ti avvicini con i senbei in vista, potrebbero pressarti con spintoni leggeri.
  • Se non hai cibo con te, mantieni le mani alzate o aperte per mostrare che non hai nulla, e i cervi tendono a lasciarti tranquillo.
  • In autunno, quando è stagione degli accoppiamenti, i maschi possono essere più territoriali o “giocosi”: prestate particolare attenzione, soprattutto se viaggi con bambini.

È anche consigliato non toccarli, non infastidirli e tenere una distanza rispettosa se non stai dando loro i cracker.

Tempio Todai-ji

Il tempio Todai-ji è uno dei più maestosi ed impressionanti templi del Giappone; venne originariamente fondato durante il periodo Nara, attorno all’anno 743. A quel tempo il paese stava attraversando una grande instabilità politica e fu così che i soldi per la costruzione dei templi buddhisti vennero chiesti alla popolazione. Si stima che più di 2.600.000 persone parteciparono alla costruzione del tempio Todai-ji.

La sala principale del Todai-ji, il Daibutsuden (Sala del Grande Buddha), detiene il record di edificio in legno più grande al mondo, nonostante l’attuale ricostruzione del 1692 sia solo due terzi delle dimensioni originali. Originariamente il tempio comprendeva anche due enormi pagode (torri) alte più di 100 metri che si ergevano ai due lati dell’edificio; si dice che le pagode del Todai-ji fossero seconde solamente alle piramidi d’Egitto. Purtroppo le pagode crollarono a causa di un terremoto e non vennero più ricostruite.

L’imponente edificio ospita una delle più grandi statue in bronzo del buddha (Daibutsu) del Giappone; inaugurato intorno al 752, il Daibutsu è alto quasi 15 metri; il sacerdote indiano Bodhisena partecipò alla cerimonia del buddha. Nella sala Daibutsuden sono esposte anche diverse statue buddiste più piccole e modelli degli edifici precedenti e attuali.

Un’altra attrazione popolare è un pilastro con un foro alla base delle stesse dimensioni della narice del Daibutsu; la leggenda dice che coloro che riescono a passare attraverso questo foro otterranno l’illuminazione nella loro prossima vita. Lungo l’accesso al Todai-ji si erge la porta Nandaimon, un grande portale di legno sorvegliato da due statue di “guardiani Nio“; le statue sono state dichiarate tesori nazionali insieme alla porta stessa.

Tutto intorno al tempio si possono continuamenente incontrare i cervi che sono sempre alla ricerca di biscottini/cracker che a Nara si chiamano “shika senbei” e vengono venduti nell’area antecedente al tempio alla modica cifra di 200 yen. Per visitare la sala del Daibutsu è richiesto il pagamento di un ticket di ingresso di circa 800 yen. Gli orari di apertura della sala del Daibutsu variano a seconda della stagione: dalle 7:30 alle 17:30 (da aprile a ottobre) e dalle 8:00 alle 17:00 (da novembre a marzo).

Santuario Kasuga Taisha

Essendo un santuario in cui vengono venerate quattro differenti divinità, il Kasuga Taisha è considerato uno dei più sacri siti del Giappone. Questo santuario fu costruito nel 768 sotto il volere dell’imperatrice Shotoku. La particolarità di questo santuario è che è costituito da 2000 lanterne; ma perchè le lanterne? Le lanterne sono un simboli dell’illuminazione, una luce che può salvarti dall’oscurità. Le lanterne del Kasuga Taisha vengono illuminate solamente due volte l’anno durante i festival delle lanterne a febbraio e ad agosto.

Il Kasuga Taisha fu anche il santuario tutelare dei Fujiwara il clan più potente del Giappone, durante gran parte dei periodi Nara ed Heian; il santuario veniva ricostruito periodicamente ogni 20 anni ma questa usanza fu interrotta durante il periodo Edo. Le quattro divinità principali venerate al Kasuga Taisha, hanno ciascuno un santuario a loro dedicato, tutti costruiti con lo stesso stile architettonico. La prima sala è dedicata a Takemikazuchi no mikoto, dio del tuono e della spada; la seconda sala è dedicata a Futsunushi no mikoto, divinità guerriera; la terza sala fu costruita per Amenokoyane no mikoto, dio ancestrale fondatore del clan Fujiwara; ed infine, l’ultima sala è attribuita alla consorte, Himegami.

Ci sono molti santuari ausiliari più piccoli nei boschi intorno al Kasuga Taisha, dodici dei quali si trovano lungo un sentiero che costeggia il complesso del santuario principale e sono dedicati alle dodici divinità fortunate. Tra questi, il Santuario Wakamiya, un importante sito culturale noto per il suo festival di danza, e il Meoto Daikokusha, che custodisce divinità sposate e si dice che favorisca matrimoni e matrimoni.

Higashimuki shopping street

Questa galleria commerciale coperta vicino al parco di Nara offre una buona selezione di ristoranti e negozi di souvenir ed è un’ottima opzione per le giornate di pioggia. Adiacente alla stazione di Kintetsu Nara, tende ad affollarsi nelle prime ore della sera. Proprio vicino a questa shopping street si può trovare uno dei famosi negozi di mochi, il Nakatanidou. In alcuni momenti è possibile osservare i maestri che preparano i dolci usando un grosso martello per ammorbidire la pasta di riso con cui vengono preparati i mochi.

Come arrivare

Il parco di Nara è facilmente raggiungibile in circa 30 minuti da Kyoto prendendo la linea Kintetsu, la Karasuma line (stazione Yamato-Saidaiji) oppure con la JR Nara line; senza dubbio la più conveniente è la linea Kintetsu perchè la stazione si trova molto vicina al parco. Per raggiungere il parco ed il daibutsu, seguire le indicazioni. Il daibutsu si trova circa a 20/25 minuti di cammino dalla stazione.

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