Hiroshima e Osaka
Non molto lontana da Kyoto, per raggiungere Hiroshima è necessario prendere il treno. Una volta arrivati, dalla stazione di Hiroshima parte un tram cittadino che vi lascerà proprio nel parco della memoria. Qui il tempo pare essersi fermato. La città è tristemente famosa per l’esplosione della bomba atomica avvenuta il 6 agosto 1945. Impressionante il museo della pace e il memoriale nazionale. All’interno potrete trovare un grosso archivio con tutte le testimonianze dei sopravvissuti.
Purtroppo a causa della bomba, vi sono ancora persone che discendono dai sopravvissuti che si sono ammalate. Oggi Hiroshima è una grande città, piena di vita che guarda in faccia al futuro. Non temete per radiazioni nucleari o robe del genere, sono tutte leggende metropolitane. La città è sicurissima. Il nostro tour si conclude a Osaka. E’ da qui infatti che riparte il nostro volo per l’Italia. Non abbiamo avuto tempo per poter visitare la città. Chissà che questa possa essere un buon motivo per ritornare.
Altre attività tradizionali giapponesi
Onsen e cerimonia del té
Le onsen sono l’equivalente giapponese delle nostre terme. Il Giappone è un paese con un’alta attività sismica e vulcanica, ciò ha fatto si che si formassero moltissime fonti di acqua termale calda. Gli onsen possono essere coperti oppure all’aperto (notenburo e rotenburo).
La maggior parte sono a pagamento ma se ne possono trovare anche di gratuite. Negli onsen si entra completamente nudi; se avete tatuaggi cercate di nasconderli perché alcuni giapponesi di vecchia generazione, associano il tatuaggio alla mafia. La cerimonia del té l’ho provata personalmente a Kyoto. In genere dura 45 minuti ed è veramente particolare: ci si immerge proprio nella cultura giapponese.
L’ha ripubblicato su Ispirazione Giappone.