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La storia di New York City
New York City è una delle città più famose del mondo, simbolo di opportunità, multiculturalismo e innovazione. Con oltre 8 milioni di abitanti, è la città più popolosa degli Stati Uniti e comprende cinque distretti (borough): Manhattan, Brooklyn, Queens, The Bronx e Staten Island. Ma prima di diventare la “Grande Mela”, New York era un piccolo insediamento sulle rive dell’Atlantico.
Molto prima dell’arrivo degli europei, l’area era abitata dai Lenape, un insieme di popolazioni native che vivevano di pesca, caccia e commercio lungo il fiume Hudson e le coste circostanti. La regione era ricca di foreste, corsi d’acqua e fauna, e rappresentava un importante crocevia per gli scambi tra diverse comunità indigene.
La nascita di New Amsterdam
Nel 1609, l’esploratore inglese Henry Hudson risalì il fiume che oggi porta il suo nome per conto degli olandesi. Qualche anno dopo, nel 1624, fu fondato l’insediamento di New Amsterdam sulla punta meridionale dell’isola di Manhattan.
Una leggenda molto nota racconta che gli olandesi acquistarono Manhattan dai Lenape per merci del valore di circa 60 fiorini. Oggi gli storici ritengono che il significato di quell’accordo fosse probabilmente molto diverso per le due parti: gli europei lo interpretarono come una vendita della terra, mentre i Lenape avevano una concezione differente della proprietà del territorio.
Da New Amsterdam a New York
Nel 1664, senza quasi combattere, gli inglesi conquistarono la colonia olandese e la ribattezzarono New York in onore del Duca di York, il futuro re Giacomo II d’Inghilterra. Da quel momento la città iniziò a crescere rapidamente grazie alla sua posizione strategica, diventando uno dei porti commerciali più importanti del Nord America.
La Rivoluzione americana
Durante la Guerra d’Indipendenza americana (1775-1783), New York fu teatro di importanti battaglie e rimase per anni sotto il controllo britannico. Dopo la vittoria delle colonie, la città conobbe un periodo di grande sviluppo.
Un fatto poco noto è che New York fu la prima capitale degli Stati Uniti dal 1789 al 1790. Proprio qui George Washington prestò giuramento come primo Presidente degli Stati Uniti presso il sito dell’attuale Federal Hall.
L’immigrazione e la crescita
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, milioni di persone arrivarono a New York in cerca di una vita migliore. Molti sbarcavano a Ellis Island, il principale centro di immigrazione degli Stati Uniti. Prima di mettere piede sul suolo americano, vedevano la Statua della Libertà, inaugurata nel 1886 e donata dalla Francia. Per generazioni di immigrati, quella statua rappresentò la speranza di un nuovo inizio. Tra il 1892 e il 1954, oltre 12 milioni di immigrati passarono da Ellis Island, contribuendo a rendere New York una delle città più multiculturali del pianeta.
Il Novecento
Nel XX secolo New York divenne il centro della finanza mondiale grazie a Wall Street, della cultura con Broadway e dei media con i grandi giornali e le televisioni. Furono costruiti alcuni dei grattacieli più iconici della storia, come:
- l’Empire State Building (1931);
- il Chrysler Building (1930);
- il Rockefeller Center.
L’11 settembre 2001
Uno dei momenti più drammatici della storia della città fu l’attacco terroristico dell’11 settembre 2001 contro le Torri Gemelle del World Trade Center, che causò la morte di quasi 3.000 persone. Oggi, nello stesso luogo, sorgono il National September 11 Memorial & Museum e il grattacielo One World Trade Center, simboli della rinascita della città.
New York oggi
Oggi New York è una delle città più influenti del mondo. Ospita la sede delle Nazioni Unite, importanti università, musei di fama mondiale e alcuni dei quartieri più iconici del pianeta. Ogni anno milioni di visitatori arrivano per passeggiare a Central Park, assistere a uno spettacolo di Broadway, attraversare il Ponte di Brooklyn o ammirare lo skyline di Manhattan.
Curiosità
- Il soprannome “Big Apple” si diffuse negli anni Venti grazie al giornalista sportivo John J. Fitz Gerald, che lo usava per indicare i più prestigiosi ippodromi americani. Negli anni Settanta fu adottato ufficialmente per promuovere il turismo.
- Più di 800 lingue sono parlate a New York, rendendola una delle città con la maggiore diversità linguistica al mondo.
- La metropolitana di New York, inaugurata nel 1904, è una delle più estese e trafficate del pianeta.
Pianificare la visita
Per sentirmi come una vera newyorkese, all’arrivo a New York, raggiungo il mio hotel a Times Square in Limousine. Non vi dico l’emozione di avere un autista privato a completa disposizione! Essendo già molto tardi e avendo addosso le ore di volo e il jet lag, decido di uscire per una breve passeggiata a Times Square e mangiare qualcosa di veloce. Trovo una birreria molto carina (Heartland brewery) vicino a port Authority, la stazione dei bus, decido di fermarmi.
Lower Manhattan
Prendo la metropolitana e raggiungo subito la mia prima tappa: Il World Trade Center. Qui visito il memoriale dedicato alle 3000 vittime dell’attentato e passeggio lungo le vie del nuovo World Trade Center. Spicca subito alla vista il nuovo grattacielo, la Freedom Tower. Lascio la zona e mi sposto al World Financial Center, un centro commerciale con bar e negozi.
Altra tappa è la St. Paul’s Chapel, divenuta famosa per essere stata il campo base dei soccorsi dell’11 settembre. Nel pomeriggio raggiungo Wall Street e la Trinity Church fino a raggiungere Seaport Historic district dove si trova il Titanic Memorial lighthouse. Torno indietro e mi avvio verso il ponte di Brooklyn dove mi fermo per scattare qualche foto dello skyline. Se siete fanatici dello shopping, vicino al World Trade Center, troverete il CENTURY 21, un centro commerciale che vende grandi marche a prezzi vantaggiosissimi. All’interno di Lower Manhattan, potrete visitare anche Chinatown, oggi un quartiere in grande espansione. Sempre in Lower Manhattan, troverete il famoso Bowling Green con la statua del toro.
Central Park, Empire State Building
Inizio la mattinata passeggiando per il Central park. Dopo pranzo raggiungo l’empire state Building e il Flatiron Building. Dalla cima dell’Empire avrete una bellissima vista su tutta Manhattan. In zona Uptown potrete approfittare per vedere uno spettacolo al Lincoln center e per passeggiare a Columbus Circle.


Liberty Island
Prendo il traghetto che parte da Battery park e che porta direttamente sotto la statua. La statua è visitabile (prenotare prima) e ha un museo che ne racconta la storia. Il pomeriggio lo dedico alla visita del Metropolitan Museum.
Midtown
Raggiungo Little Italy, passeggio per negozi e mi fermo a mangiare in un piccolo ristorante italiano. Successivamente mi sposto nella zona di Midtown, visitando Union Square, la Grand Central Station e il Rockfeller Center. Scatto qualche foto al famosissimo Chrysler Building e raggiungo il palazzo di vetro, sede delle Nazioni Unite. Tornando indietro, mi fermo a Herald Square e faccio un giro al centro commerciale Macy’s. Se ne avete tempo potete fare una visita anche alla New York public library e al Bryant park.. Per una visita alla portaerei Intrepid (sea, air and space museum), proseguite fino all’Upper West Side e camminate verso nord lungo il fiume Hudson. All’interno troverete il museo della NASA e lo space Shuttle.
Greenwich Village
Zona ricca di locali, botteghe e ristoranti. Una bella passeggiata per le sue vie fino a raggiungere il Washington Square park.
Upper East Side
E’ il quartiere chic della città; lungo Park Avenue troverete negozi di ogni genere. E’ bello perdersi per fare un pò di shopping.
Brooklyn
Attraversando il Brooklyn bridge, ci si ritrova nel quartiere di Brooklyn, molto meno caotico di Manhattan. L’aria che si respira qui è tranquilla. Dal Brooklyn bridge park, si ha una vista sullo skyline di Manhattan.
Trasporti
New York è servita da un ottima rete metropolitana; vi conviene fare la Metro Card per una settimana (30 dollari circa) e potrete usufruire dei mezzi senza sosta, tutto il giorno, tutti i giorni. In alternativa ci sono moltissimi taxi, abbastanza a buon mercato; dall’aeroporto JFK, si può tranquillamente raggiungere Manhattan con un autobus che arriva direttamente a Port Authority, Times Square e la Grand Central station.


L’ha ripubblicato su TimeToTravels.com.